Addominoplastica per addome rilassato grasso addome ed esito parto - Chirurgia Plastica Estetica - Dott. Antonio Tambuscio

intervento chirurgia plastica

DIRECT LINE: 392 0682266

Addominoplastica

Addominoplastica

Durata 1h 30' Degenza 1 giorno
Riposo post-operatorio 5 giorni Anestesia generale
Ritorno ad attività sportiva 30 giorni Ritorno a vita sociale 5-7 giorni
Costo per l'intevento 6200-7800
  PUOI PRENOTARE UNA VISITA PER QUESTO INTERVENTO NELLA SEDE DI:






Un anno fa ho fatto un addominoplastica con sintesi dei retti. Vorrei sapere, se rimanessi incinta, si strapperebbero tutti i punti interni che tengono assieme gli addominali?

I muscoli retti sono due strisce muscolari che partono dalle ultime coste e, dirigendosi in basso verso il pube, chiudono la parete anteriore dell'addome. Sono fra loro uniti da un legamento detto linea alba come se quest'ultima fosse una sorta di cerniera centrale. I muscoli retti sono quei  "quadratini" tanto amati, visibili quando si fanno gli esercizi addominali.   Durante la gravidanza la linea alba può indebolirsi o sfiancarsi al punto che i muscoli tra loro si separano con un fenomeno detto diastasi conferendo all'addome una forma rotonda e sgradevole e, talora, evidenziando una antiestetica fessura centrale. Questo fenomeno è già stato discusso in questo approfondimento.   L'intervento di addominoplastica con sintesi dei muscoli retti associa il classico intervento estetico di asportazione di pelle e grasso in eccesso nella parte inferiore dell'addome (la classica pancetta) a una procedura funzionale di ricostruzione della linea alba e riavvicinamento fra loro dei muscoli retti con particolari punti di sutura. Nel tempo si formerà una cicatrice interna di robustezza simile a quella del legamento originale. I punti di sutura hanno una funzione solo temporanea quindi finché non si sarà formata la cicatrice interna. Il tempo necessario (durante il quale è necessario osservare il massimo riposo) è di circa 6 settimane.   Per rispondere alla domanda, si può quindi dire che non vi è alcun punto che si possa strappare con una seconda gravidanza,. Tuttavia la possibilità che la linea alba ricostruita possa nuovamente sfiancarsi e dare una ulteriore diastasi c'è. Nessuna particolare precauzione può essere presa durante la gestazione a parte fare qualche scongiuro!


Ho partorito 18 mesi ed ho un'ernia evidente intorno all'ombelico. Vorrei sapere se questo problema (credo si tratti di distasi dei retti) è risolvibile solo con la chirurgia.

Da quello che riferisce sembrerebbe trattarsi appunto di un'ernia ombelicale con diastasi (separazione) dei muscoli retti addominali incorsa dopo la gravidanza. Purtroppo questo tipo di problematica è risolvibile esclusivamente con un intervento di addominoplastica o mini-addominoplastica. Per fortuna nella maggior parte dei casi i risultati ottenibili sono molto buoni. Per ulteriori approfondimenti consultare questo link. MINOLTA DIGITAL CAMERA ernia e diastasi addominale  


In gravidanza il mio addome era particolarmente teso e nelle ultime settimane si sono formate delle smagliature attorno all'ombelico. Dopo il parto ho perso rapidamente 15 kg e ora l'addome è particolarmente flaccido nonostante sia magra e faccia molto sport. Quando mi piego in vanti si crea una "ciambella" bruttissima. In futuro vorrei avere un'altra gravidanza. Cosa si può fare?

In seguito alle gravidanze, la dilatazione della pancia e il repentino sgonfiamento dopo il parto determina frequentemente diversi inestetismi. Le smagliature compaiono di solito proprio nell'ultimo periodo e sono in effetti delle "cicatrici" permanenti della pelle in cui il collagene (elemento strutturale della stessa) si "frattura" irreversibilmente. Di solito le smagliature si localizzano nella regione peri ombelicale e fra l'ombelico e il pube. Anche l'eccesso di pelle residua è molto frequente. Nei casi più gravi esso è sempre visibile mentre in quelli meno gravi si evidenzia soprattutto piegandosi in avanti. L'eccesso cutaneo anche detto addome pendulo post gravidanza spesso non dipende dal peso corporeo e colpisce anche donne fisicamente in forma. Il terzo problema è la così detta diastasi dei muscoli retti che consiste in una divaricazione dei muscoli retti addominali, più accentuata a livello dell'ombelico, per indebolimento del legamento che li unisce detto linea alba. Questo difetto è particolarmente visibile proprio nelle persone magre conferendo un aspetto sferico alla parte centrale dell'addome che si accentua con la contrazione dei muscoli. Talvolta le anse intestinali possono protrudere sotto sforzo attraverso la breccia muscolare (ernia).

diastasi separazione dei muscoli retti diastasi (separazione) dei muscoli retti dopo il parto

Non è possible migliorare alcuno di questi aspetti in modo naturale quindi né con l'attività fisica né con la dieta ed un dimagrimento (che in alcuni casi possono addirittura peggiorare la situazione). L'addominoplastica è l'intervento risolutivo che consente di cambiare definitivamente e radicalmente l'aspetto della pancia. La cute in eccesso viene definitivamente rimossa e la muscolatura viene ricomposta correttamente. Le smagliature fra l'ombelico e il pube vengono eliminate completamente ed eventuali altre smagliature più alte vengono riposizionate più in basso in un'area molto meno visibile in prossimità degli slip. Le cicatrici sono di solito di ottima qualità e ben occultabili sotto il bikini. In altre parole l'intervento di addominoplastica estetica in pazienti ben selezionate ed eseguito a regola d'arte consente un meravilgioso e radicale cambiamento in meglio dell'aspetto della pancia.

Nel caso in cui si abbia intezione di avere altri figli bisogna valutare assieme al chirurgo la corretta tempistica dell'intervento. Un'ulteriore gravidanza può portare nuovamente alcuni difetti. I più frequenti sono una recidiva della diastasi dei retti e la comparsa di nuove smagliature. Molto più raramente può crearsi un nuovo eccesso anti estetico di pelle. Come detto questi cambiamenti non avvengono sicuramente ma il rischio effettivamente c'è. Quindi la vera domanda domanda che deve porsi la candidata paziente è "vale la pena correre questo rischio in questo momento?". In altre parole, se la situazione di partenza è poarticolarmente brutta esteticamente, si è magari piuttosto giovani e si ha intenzione di avere ulteriori figlio dopo diversi anni (3-4 o più) può valere la pena fare comunque l'intervento tra una gravidanza e l'altra. Se invece si sta concretamente cercando di avere un secondo figlio o lo si sta programmando a breve termine (1-2 anni) allora conviene sicuramente aspettare e rimandare l'addominoplastica. Nel caso in cui invece non si abbia intenzione di avere più figli e la situazione è quella sopra descritta, l'unica domanda da porsi è "ma perchè asepttare ancora!?!".

addome post gravidanza - addominoplastica correzione pancia dopo gravidanza


Vorrei eliminare le mie maniglie dell'amore, come posso fare?

Il problema delle adiposità localizzate a livello dei fianchi, le così dette “maniglie dell’amore”, può essere affrontato in diversi modi che vanno presi in considerazione caso per caso.

maniglie2 maniglie dell'amore

Semplificando molto, i metodi di trattamento sono:

SEMPRE E COMUNQUE

1. Regime dietetico rigoroso e controllato, con bilancio calorico accuratamente calcolato per il caso specifico.

2. Attività sportiva aerobica (generalmente da 3 a 5 ore alla settimana)

3. Potenziamento muscolare (gruppi traverso, obliquo esterno, obliquo interno, retto addominale, lombari)

IN CASO DI ADIPOSITA’ MARCATE SENZA PELLE IN ECCESSO

4. Liposcultura distrettuale di fianchi e addome

IN CASO DI ADIPOSITA’ MARCATA CON PELLE IN ECCESSO

5. Liposcultura e body contouring chirurgico

IN CASI PARTICOLARI (ADIPOSITA’ LIEVI MA PERSISTENTI)

6. Lipodissolve La scelta di una o più metodiche deve essere fatta dopo attenta valutazione del caso specifico e visita specialistica.



Se ci si opera in una clinica privata, cosa bisogna osservare? Cosa non deve mancare nella sala operatoria? Cosa mi devo assicurare sia presente in caso di imprevisti/emergenze?

In Italia esiste una normativa molto rigorosa sulla concessione delle autorizzazioni alle strutture sanitarie private. Per quanto riguarda la chirurgia plastica (e non la medicina estetica) le strutture idonee minime sono classificate come Strutture Extra Ospedaliere di Chirurgia le quali hanno tutte le carte in regola in termini di strumentazioni, organizzazione e sicurezza per poter svolgere tutti gli interventi sia in anestesia locale che generale, in ricovero giornaliero. Queste strutture devono avere, tra le altre cose una convenzione con un ospedale pubblico nel caso in cui dovesse essere necessario trasferire un paziente che manifesti una complicanza o richieda un ricovero più lungo di un giorno. Oltre a questa tipologia di clinica esistono altre realtà private di complessità maggiore come strutture di Day Surgery o Cliniche con ricovero ordinario. Per rispondere alla domanda, il paziente non deve controllare niente in particolare ma deve semplicemente verificare che la clinica sia di una delle tipologie dette. Esistono infatti enti preposti (ASL e NAS) che eseguono controlli frequentissimi e rigorosi su tutti i requisiti necessari.


Dopo la sospensione di farmaci sono dimagrita circa 30 chili. Il mio addome ha subito un danno da questo dimagrimento e vorrei fare l'addominoplastica. L'intervento è mutuabile?

Purtroppo l’addome pendulo non è una malattia ma solo un inestetismo e per questo il suo trattamento non è mutuabile. Molte persone ad esempio accumulano grasso in eccesso dopo lunghe terapie con cortisone ma non per questo possono fare una liposuzione gratuitamente in ospedale. In linea di massima gli interventi per la riduzione di ampiezza (addominoplastiche e lifting di braccia e cosce) vengono eseguiti con la mutua solo se il problema è fisicamente invalidante. In questi casi non si tratta di solo inestetismo ma di un problema  per la postura e la deambulazione della persona. Altra possibilità per la mutabilità è che l'eccesso cutaneo sia fisicamente deturpante e conseguente a un trattamento chirurgico per curare l'obesità. In questi casi infatti l'enorme perdita di peso è l'obbiettivo della terapia e non l'effetto collaterale di un trattamento farmacologico. La foto da un'indea precisa della gravità di questi casi che richiedono un trattamento chirurgico logicamente mutuabile.



Sono una donna di 45 anni e dopo un dimagrimento mi è rimasto l'addome leggermente rilassato. Vorrei sapere se si può risolvere il problema e se l'intervento è mutuabile.

Se il dimagrimento non è avvenuto per via chirurgica a causa di una preesistente grave obesità, l’intervento correttivo non è in alcun modo mutuabile. Le possibilità di miglioramento sono diverse con la liposcultura e/o una addominoplastica. Per valutare il caso specifico è necessario sottoporsi ad una visita specialistica.


Dopo quanto tempo dopo l’addominolastica è possibile riprendere i rapporti sessuale?

Dopo una semplice addominoplastica senza procedure sui muscoli retti addominali l’attività sessuale può essere ripresa, con cautela, dopo circa 15 giorni dall’intervento ossia dopo la rimozione dei punti. Nel caso in cui sia stata eseguita anche una plastica dei muscoli retti per una diastasi degli stessi è necessario osservare il riposo più assoluto fino alla guarigione stabile della sintesi muscolare ossia per 4 settimane dal giorno dell’intervento.



E’ normale che dopo un intervento di addominoplastica si riduca la sensibilità della pancia?

La perdita di un po’ di sensibilità cutanea nella parte inferiore della pancia dopo una addominoplastica è sempre presente, sebbene di gravità variabile. La causa del problema è l’ampiezza dello scollamento cutaneo necessario per arrivare alla chiusura delle ferite dopo la resezione cutanea. Nel corso della manovra molte piccole ed invisibili terminazioni sensitive vengono necessariamente sezionate e questo porta ad una temporanea riduzione della sensibilità. In un periodo compreso tra 6-12 mesi buona parte della sensibilità persa viene recuperata sebbene non sia infrequente che un’area di anestesia permanga in stretta prossimità della cicatrice.






Vuoi fare una domanda al Dott. Antonio Tambuscio?

Compila i seguenti campi e scrivi la tua domanda.
Conferma la tua mail*

Da dove scrivi?*

La tua domanda*




ADDOMINOPLASTICA

 

L’ addominoplastica consente di correggere le grandi adiposità della addominali accompagnate da un considerevole eccesso di pelle (addome pendulo), in particolare in seguito ad importanti dimagrimenti. La tecnica prevede l’asportazione di tutto il tessuto in eccesso e l’introduzione di una cicatrice estetica molto bassa che si nasconde perfettamente con il bikini.
Nello stesso intervento può essere eseguita, ove necessario, la plastica dei muscoli retti e cioè la chiusura della diastasi dei muscoli retti (ossia la loro separazione) esito frequente di gravidanze ripetute o gemellari. Questo difetto si manifesta soprattutto nei movimenti di sollevamento del busto (o tutte le volte che si mettono in contrazione i muscoli della pancia) con una sgradevole protrusione delle anse intestinali attraverso la breccia muscolare. In questi casi oltre che rimuovere il tessuto adiposo e la pelle in eccesso è possibile ridefinire completamente il giro vita e conferire tonicità alla parete muscolare della pancia. In alcuni casi particolarmente gravi può essere necessario il ricorso a sostituti dermici autologhi o eterologhi per il rinforzo della parete muscolare. L’addominoplastica può essere abbinata anche ad una liposuzione dei fianchi (maniglie dell’amore) per perfezionare il risultato finale. Nel caso persistano smagliature sopra ombelicali queste possono eesere corrette con un needling (dermaroller) nel corso dello stesso intervento.

 

alloderm flex hd integra life cell







addominoplastica con sintesi dei muscoli rettiAddominoplastica con sintesi dei muscoli retti per diastasiAddominoplastica con sintesi dei muscoli retti per diastasiAddominoplastica con sintesi dei muscoli retti per diastasi

               
ARTICOLI CONSIGLIATI


PRENOTA UNA VISITA
Prenotare visita Dr. Chirurgo Plastico Estetico e Ricostruttivo Dr. Tambuscio

Per prenotare una visita specialistica con il Dr. Tambuscio scegli fra le seguenti la sede a te più vicina.
Segui le indicazioni per fissare l'appuntamento.




Padova - Clinica Città Giardino
Via F. Piccoli 6, 35123, Padova
Telefono: 049 8911049
Vedi maggiori informazioni su questa sede

Mestre Venezia - CLINICA TORRE EVA
Via Bruno Maderna, 7, 30174, Mestre, Venezia
Telefono: 041 957703
Vedi maggiori informazioni su questa sede

Verona - Prestige Day Clinic
via Monte Baldo 12/B, 37069 Villafranca, Verona
Telefono: Tel.392 0682266
Orario: 15-19 da Lun-Ven

Vedi maggiori informazioni su questa sede

Vibo Valentia - Clinica Villa dei Gerani
Via Savio 10, 89900 Vibo Valentia
Telefono: 3920682266
Vedi maggiori informazioni su questa sede

Treviso - Ambulatorio San Raffaele
via delle Industrie, 2/1 , 31032, Casale sul Sile, Treviso
Telefono: Per informazioni: info@antoniotambuscio.it
Vedi maggiori informazioni su questa sede



Rimani aggiornato sui focus, pubblicazioni, faq e promozione

Inserisci i tuoi dati per ricevere le nostre mail mensili.
Il tuo indirizzo e-mail *

In che provincia abiti? *


*Acconsento al trattamento dei dati personali secondo i termini di Legge sopra specificati
*Acconsento di ricevere newsletter e promozioni tramite e-mail

Tutti i campi con * sono obbligatori