Mastopessi sollevamento del seno caduto rialzo seno - Chirurgia Plastica Estetica - Dott. Antonio Tambuscio

intervento chirurgia plastica

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Mastopessi

Mastopessi Sollevamento del seno

Durata 2h 30' Degenza day surgery
Riposo post-operatorio 2 giorni Anestesia genrale
Ritorno ad attività sportiva 15-20 giorni Ritorno a vita sociale 3-5 giorni
Costo per l'intevento 6490
Eventuali costi aggiuntivi per l'intervento se necessarie protesi: 800-1500 Euro a coppia
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Padova - Clinica Città Giardino
Via F. Piccoli 6, 35123, Padova

Prenotazioni: 049 8911049
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Verona - Prestige Day Clinic
via Monte Baldo 12/B, 37069 Villafranca, Verona

Prenotazioni: Tel.392 0682266
Orario: 15-19 da Lun-Ven

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Vibo Valentia - Clinica Villa dei Gerani
Via Savio 10, 89900 Vibo Valentia

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Mestre Venezia - CLINICA TORRE EVA
Via Bruno Maderna, 7, 30174, Mestre, Venezia

Prenotazioni: 041 957703
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Dopo un intervento di mastopessi, il risultato può essere messo nuovamente a rischio cedimento con una gravidanza, sbalzi ormonali e conseguente allattamento?

La mastopessi è certamente un intervento il cui risultato può cambiare nel tempo a prescindere da qualsiasi condizione esterna e ciò dipende soprattutto dall'elasticità della pelle, dall'età della paziente e dal volume (e peso) delle protesi, se si tratta di mastopessi additiva. La gravidanza e l'allattamento è poi una ulteriore condizione di rischio di cambiamento per la mammella, anche quella mai sottoposta ad alcun intervento chirurgico. L'aumento di peso e volume del seno, specie durante l'allattamento, può portare a sviluppare smagliature o discesa precoce del seno. E' bene comunque sottolineare come questi ultimi cambiamenti siano comunque fenomeni naturali che interessano tutte le mammelle, anche quelle mai operate.



Mi sono sottoposta per la seconda volta, causa esito negativo del primo intervento, ad una mastopessi. Sono trascorsi appena 20 giorni e ho paura di guardarmi allo specchio. Quanto tempo deve passare per poter capire se l'intervento rispecchia le mie aspettative?

Ogni intervento di chirurgia plastica richiede un tempo di attesa ragionevole per poterne valutare il risultato che corrisponde al tempo minimo per una guarigione completa ovvero 30 giorni. L'aspetto delle cicatrici può però richiedere tempistiche molto più lunghe fino a 18 mesi come spiegato in questo articolo.

Per quanto riguarda l'intervento di mastopessi, l'attesa minima è di almeno 3 mesi poiché la mammella subisce un normale assestamento gravitazionale solo nel medio periodo che le fa raggiungere la forma desiderata nel tempo.



Ho i seni molto distaccati tra di loro sembra quasi che vadano sotto le braccia. Inoltre hanno una forma a pera che pende leggermente verso il basso, nonostante la mia taglia sia solo la seconda. Esiste un intervento che possa modificare la forma o almeno renderli più centrali.

La situazione descritta richeide una visit medica per una valutazione precisa. Tuttavia in linea generale si potrebbero profilare due ipotesi. La prima, mammelle di piccole dimensioni semplicemente molto lateralizzate e cadenti. In questo caso la soluzione potrebbe essere un intervento di mastopessi additiva ovvero di sollevamento del seno (e correzione della forma) e leggero aumento, per consentire al "volume mammario" di essere spostato verso il centro. La seconda possibilità è che oltre che scese e spostate di lato le mammelle possano anche avere una malformazione, che la paziente può anche non notare, tipo mammella tuberosa. In questo caso l'intervento risolutivo è quello di correzione della mammella tuberosa (una mastopessi modificata) che richiede comunque l'inserimento di una protesi.    


Nel 2007 mi sono sottoposta ad un intervento di mastoplastica additiva con incisione sotto mammaria e ora sono in gravidanza. Posso allattare? Con quali accorgimenti? Con il tempo sarà necessario che mi sottoponga ad un altro intervento se il seno non fosse piu elastico come prima o dovesse cominciare a cadere?

L'intervento di mastoplastica additiva è perfettamente compatibile con la gravidanza e l'allattamento. In previsione del parto, a partire dal terzo mese di gravidanza è opportuno tenere molto idratata la pelle con una comune crema (la semplicissima Nivea va benissimo). E' consigliabile anche applicare dei prodotti elasticizzanti. Le fiale della Rilastil (Ganassini) sono molto valide anche se un po' costose. La cosa più importante è prevenire lo svilupparsi di smagliature e che la pelle perda troppa elasticità. Gli stessi accorgimenti andrebbero presi per la pancia! Dopo il parto, all'inizio dell'allattamento, non ci sono particolari accorgimenti da prendere se non tenere molto pulita la pelle dell'areola e del capezzolo ed evitare il ristagno di secrezioni o incrostazioni. Tutto ciò per evitare mastiti che, in ogni caso, potrebbero verificarsi. In questo caso non c'è comunque da preoccuparsi ed è possibile trattarle con rimedi comuni come antibiotici, spremiture e anti infiammatori.

Una volta completato lo svezzamento il seno si assesta in circa 6-8 mesi e a questo punto è possibile fare una valutazione definitiva. Ogni paziente fa storia a se. Nella migliore delle ipotesi le mammelle ritornano identiche a prima. In alcuni casi possono evidenziarsi asimmetrie di forma e volume o imperfezioni della pelle come le smagliature. Raramente le cicatrici possono scurirsi molto e rimanere tali per tanto tempo. Nei rari casi in cui le irregolarità dovessero essere davvero evidenti si può programmare una correzione chirurgica ed eventualmente la sostituzione delle protesi. Sarebbe comunque opportuno posticipare  l'intervento a dopo le gravidanze per evitare di avere nuovamente problemi in futuro.

mastoplastica additiva e gravidanza mastoplastica additiva e gravidanza


Se ci si opera in una clinica privata, cosa bisogna osservare? Cosa non deve mancare nella sala operatoria? Cosa mi devo assicurare sia presente in caso di imprevisti/emergenze?

In Italia esiste una normativa molto rigorosa sulla concessione delle autorizzazioni alle strutture sanitarie private. Per quanto riguarda la chirurgia plastica (e non la medicina estetica) le strutture idonee minime sono classificate come Strutture Extra Ospedaliere di Chirurgia le quali hanno tutte le carte in regola in termini di strumentazioni, organizzazione e sicurezza per poter svolgere tutti gli interventi sia in anestesia locale che generale, in ricovero giornaliero. Queste strutture devono avere, tra le altre cose una convenzione con un ospedale pubblico nel caso in cui dovesse essere necessario trasferire un paziente che manifesti una complicanza o richieda un ricovero più lungo di un giorno. Oltre a questa tipologia di clinica esistono altre realtà private di complessità maggiore come strutture di Day Surgery o Cliniche con ricovero ordinario. Per rispondere alla domanda, il paziente non deve controllare niente in particolare ma deve semplicemente verificare che la clinica sia di una delle tipologie dette. Esistono infatti enti preposti (ASL e NAS) che eseguono controlli frequentissimi e rigorosi su tutti i requisiti necessari.


Ho 28 anni e come taglia praticamente non ho niente!! Vorrei un aumento della misura del mio seno ma senza l'utilizzo di protesi. E' possibile utilizzare la tecnica di mastopessi senza protesi per ottenere l'aumento o dovrei ricorrere ad una mastoplastica additiva?

La mastopessi viene utilizzata esclusivamente per risollevare e rimodellare un seno che abbia un certo volume di partenza, in linea di massima la II-III misura. Se si parte da misure inferiori è necessario ricorrere ad una protesi con un intervento di mastoplastica additiva. Se il seno oltre che essere piccolo è anche sceso l’intervento necessario è una mastopessi additiva e cioè l’unione di una mastoplastica additiva con protesi (per l’aumento) e di una mastopessi (per il sollevamento).


Ho 25, dopo aver allattato due figli ho un seno più grande di una taglia e molto più rilassato rispetto all'altro! Si puo risolvere questo problema senza ricorrere all'utilizzo di protesi? A che tipo di intervento devo sottopormi per avere di nuovo due seni uguali?

In linea di massima se il volume complessivo di entrambe le mammelle è sufficiente (orientativamente una seconda misura abbondante) è possibile rimodellare uno o entrambi i seni ricorrendo ad un intervento di mastopessi semplice senza utilizzo di protesi. Consideri però che con questa procedura le mammelle vengono sollevate e “ricompattate” con perdita di circa mezza taglia. Per questo motivo se i volumi di partenza sono minori è spesso necessario ricorrere ad una correzione degli stessi con l’inserimento di una protesi.


Dopo aver perso 30 kg di peso con una dieta il seno si è svuotato ed è molto sceso, è normale? E’ possibile risollevarlo senza protesi?

La perdita di peso per una dieta o un intervento chirurgico può comportare lo svuotamento e la discesa delle mammelle soprattutto dopo i 40 anni quando il volume della ghiandola diminuisce e viene sostituito da tessuto adiposo, sensibile appunto alle variazioni di peso. L'intervento correttivo è in questo caso quello di mastopessi. E' difficile stabilire senza una visita pre operatoria se sia necessario ricorrere o meno ad una protesi. Bisogna tenere a mente che con l'intervento di mastopessi il seno perde di solito mezza taglia poichè i tessuti vengono compattati in un volume minore. Quindi si può fare una prova: se con un reggiseno non imbottito (che semplicemente solleva le proprie mammelle) si è soddisfatti di un po' meno del volume raggiunto allora può in linea di massima essere sufficiente solo l'intervento di mastopessi. Se, viceversa, il volume raggiunto è scarso bisogna ricorrere ad una protesi.



Ho 22 anni e il seno asimmetrico dalla nascita con una differenza di due taglie. E’ possibile correggerlo in Ospedale?

L'unica possibilità per eseguire un intervento di simmetrizzazione delle mammelle in Ospedale è che vi sia, ben documentata, una malformazione/menomazione congenita. Nel caso specifico dovrebbe trattarsi di una agenesia (assenza totale) della ghiandola mammaria e/o del muscolo pettorale. Questa malformazione, che può essere anche abbastanza complessa, viene chiamata sindrome di Poland. La ricostruzione mammaria, oltre che l'inserimento di una protesi, può comprendere procedure complicate di trasferimento di muscoli dalla schiena, espansione cutanea e rimodellamento della mammella controlaterale.

In tutti gli altri casi l'intervento è puramente con finalità estetiche e quindi non mutuabile.






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MASTOPESSI (Sollevamento del seno)

 

La mastopessi è una tecnica di chirurgia estetica che consente di sollevare il seno caduto (mammelle ptosiche) a causa del peso elevato dello stesso o per la lassità della cute invecchiata o, ancora, per lo svuotamento della ghiandola mammaria dopo una gravidanza o dovuto al semplice invecchiamento. L’intervento può fornire risultati estremamente naturali senza l’utilizzo di protesi mammarie. Nei casi in cui oltre alla caduta del seno sia presente una marcata diminuizione del volume è necessario inserire anche un impianto mammario. Normalmente esita una cicatrice circolare attorno all'areolare ed, eventualemente, una piccola cicatrice verticale dall'areola al solco sottomammario.






Mastopessi peri areolare con protesiMastopessi peri areolare con protesiMastopessi peri areolare con protesiMastopessi verticalemastopessi verticale







               
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